LE LANGHE DEL BARBARESCO, PATRIMONIO UNESCO
La zona di Barbaresco è celebre per i suoi terreni calcarei e argillosi, che conferiscono al vino una struttura elegante e complessa. Qui, il clima beneficia dell’influenza mitigatrice del fiume Tanaro e delle Alpi, garantendo una maturazione lenta e completa delle uve Nebbiolo.

Le microzone
Piccole particelle di territorio
Con territorio per l’azienda agricola F.lli Cigliuti non si intende un’estensione ampia, ma la microzona, la particella piccola, a volte piccolissima, nella quale alleva il singolo vigneto. E’ il concetto di Cru, aree iperqualitative in cui in ciascuno di essi si producono uve con una storia diversa.
Renato Cigliuti è stato il primo ad utilizzare il nome Serraboella in etichetta nel 1978 e per circa 30 anni è stato l’unico a chiamare il suo Barbaresco con il nome di questo cru.
Da 5 generazioni l’azienda insiste a ridosso di questo lembo di terra denominato “Serraboella”, una delle menzioni geografiche della DOCG Barbaresco più interessanti a Sud di Neive.
L’azienda F.lli Cigliuti infatti, per prima ha riconosciuto in Serraboella la sua straordinaria e naturale vocazione a dare vini di grande qualità e longevità: per la conformazione del suo terreno, per la sua esposizione, per la sua flora e la sua fauna, per il suo microclima. Esprimendo vini “identità” di questo luogo e dell’azienda stessa che qui vengono tramandate da una generazione all’altra.




